
Da definizione ( http://www.santiebeati.it ), SANTA MARTA è la patrona di “Casalinghe, Domestiche, Albergatori, Osti, Cuochi, Cognate”. Non si capisce perché il Ministero delle Pari Opportunità non sia ancora intervenuto a favore dei casalinghi e dei cognati maschi, che rischiano la vita ogni giorno almeno al pari delle femmine di identico ruolo.
Mentre rassettavo la cucina, oggidì, mi sono reso conto di quanto caffè finisca negli scarichi del lavandino, nonostante il grosso dello scarto venga accumulato diligentemente nella raccolta della frazione umida. Moltiplicando questo per milioni di case, mi sono chiesto quanta caffeina si potrebbe trovare se si analizzassero attentamente i reflui fognari di una qualsivoglia città italiana. Esperimenti similari erano stati condotti, tempo addietro, a Roma e Milano, per monitorare il consumo di cocaina della popolazione, con risultati sorprendenti. Ora, anche tenendo conto che gran parte della caffeina viene ceduta nel processo di estrazione in tazzina e che, comunque, questo alcaloide risulta poco solubile in acqua a temperatura ambiente, ritengo che esso si possa rinvenire nelle “chiare, fresche et dolci acque” del sottosuolo cittadino molto più che in tracce. Risulta di per sé evidente che quanti sostengono che la caffeina assunta in grande quantità faccia male sono in malafede, in quanto la prolifica popolazione roditrice delle fogne sta lì a dimostrare l’esatto contrario. Questo per vostra informazione.
Un uomo dovrebbe bazzicare la cucina esclusivamente per tre ragioni: preparare il caffè, rovistare nella dispensa, corteggiare la donna di servizio. Ogni altro utilizzo della cucina dovrebbe essere considerato “uso improprio” e segnalato alla Pubblica Autorità. Questa ve la butto lì così.
Questo post, permeato di arte cul-in-aria, non ha una fine logica. A ben vedere neanche un inizio e, tanto meno, uno svolgimento. Nella speranza che Santa Marta si prenda cura anche degli appassionati dei “Quattro Salti in Padella”, della “Pizza e Farinata dalla Pia” e dell’”Insalata Cruda Non Condita”, io comunque continuo ad avventurarmi in questo luogo il meno possibile, conscio che, se una donna dovesse intentare causa nei miei confronti per scarsa collaborazione domestica, potrei sempre votarmi ai Santi Licheri (protettori dei Giudici Centenarie e Parzialmente Rincoglioniti) o a San Toro (protettore dei Giornalisti Faziosi e Presto Epurati) che potrebbe costruire un servizio dei suoi, dal quale risulti che sono una vittima.
Oddio come sono ridotto male. Ave.


E...beccatevi QUESTO!
Scrivo poco. E’ vero. Lo ammetto. Ma il fatto è che la mia esistenza scivola piatta piatta, come Pamela Anderson prima dell’intervento. E la vita che scorre, come sangue, fuori da me non è che mi invogli tanto a celebrarla...
Oggi abbiamo i sostenitori accaniti di Israele e Palestina, che si massacrano di parole nelle manifestazioni di piazza e nei giornali, come se si trattasse di un incontro di calcio. Ma io vado oltre, perché ho entrambi simpatici come una vespa incazzata tra i testicoli.
Degli israeliani ho poca stima; si comportano come veri fondamentalisti e non accettano la benché minima critica, accusando subito l’interlocutore di antisemitismo o, addirittura, di nazismo: “neghi l’olocausto, nazista, fascista!” Mah, francamente io non nego un bel niente, solo che sono passati millemila anni e non ci si può continuare a nascondere dietro questo, pur orrendo, crimine subito. (E poi potrei anche dire che il fascismo c’entra poco con l’olocausto, perché approvò sì le leggi razziali, ma fin che ebbe voce in capitolo, cioè fino al 25 luglio 1943, cercò di evitare in tutti i modi che gli ebrei residenti in Italia e nelle zone da essa controllate venissero deportati nei lager nazisti. Potrei dirlo, ma non lo dico, almeno per ora.)
Ma, d’altra parte, che dire? E’ vero che i coloni ebrei si sono comprati la maggior parte di quei territori con il vil denaro, ma è pur vero che quel vil denaro qualcuno l’avrà pur accettato! E poi, francamente, se qui sull’ameno Monte Parodi ci fossero personcine che ogni giorno, per scherzare, lanciassero missili a casaccio sulla mia cittadina e io non potessi garantire ai miei figli (che non ho) l’incolumità…beh, penso che mi incazzerei e di molto! E vorrei fare pure presente che le convenzioni internazionali, ritengono sì deplorevoli le stragi di civili in operazioni militari ma condannano in primis CHI si fa SCUDO con quei civili!!!
Vabbè ma ora basta, mi sono già stufato di parlare di queste cose! A volte penso che con un’enorme bomba si risolverebbe tutto: via israeliani e palestinesi, in un solo colpo! Ma poi c’è il problema dell’Iran, che vuole costruire la bomba atomica...via, una bomba anche lì! E i cinesi, che opprimono i tibetani e sfruttano la forza lavoro e uccidono la nostra economia esportando sottocosto prodotti straripanti di cromo esavalente? Una bombetta anche per loro (magari un po’ più grossa)! E i problemi del Darfur in Sudan? E l’Afghanistan? E la droga in Colombia? E il buco nell’ozono? E “L’Isola dei Famosi”? E la presunta pubalgia di Kakà?
Andando avanti di questo passo resteremmo solo io, te e pochi altri amici. Qualcuno che uccida gli animali per farne bistecche, perché io non ne ho il coraggio. Qualcuno che produca panettoni, perché io non ne sono capace. Qualcuno che si intenda di computer per permettermi di proseguire la mia vita virtuale e continuare a scrivere enormi cazzate.
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Non dovrebbe essere consentito, in luogo pubblico, esprimersi in una lingua diversa dall’italiano (anche se solo accennato); dalla presente disposizione si dovrebbero considerare esentati esclusivamente i portatori di "visto turistico", rilasciato dalle autorità competenti per periodi variabili da 1 a 30 giorni.
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Dovrebbe essere stabilito per legge un volume di voce massimo (esprimibile in dB –decibel- o q.f.i. –Quantità di Fastidio e Irritazione) utilizzabile nelle conversazioni con telefoni cellulari. Tale disposizione dovrebbe riguardare tutti senza distinzione di nazionalità, razza, fede religiosa e abitudini alimentari/sessuali. E’ chiaro, d’altro canto, che andrebbe a colpire maggiormente gli extracomunitari, dato che evidentemente è loro ferma convinzione che le conversazioni con paesi siti a migliaia di Km di distanza necessitino di un tono di voce nettamente più elevato.
Detto questo, per affrontare la questione dell’integrazione con la serietà che merita, vi propongo un semplice ed emblematico aneddoto che mi ha fatto assai riflettere. Esso è particolarmente diffuso tra gli ingegneri ma ritengo che possa essere compreso ed apprezzato almeno da tutti coloro che abbiano portato a termine con successo la propria carriera liceale.
Nel paese della matematica c'e' una festa alle quale partecipano tutte le funzioni: seno, coseno, parabola, ex e molte altre. La serata trascorre piacevolmente, solo la funzione ex pare non divertirsi e resta in disparte. Allora la funzione seno le si avvicina e le dice: "Ciao, è tutta la sera che stai qui da sola, perché non ti integri?" ed ex risponde "No, tanto sarebbe la stessa cosa…"
Ahahah risate a profusione
Ieri un mio amico mi ha chiesto se ci fosse un metodo efficace per concorrere a scongiurare il pericolo di un’eventuale vittoria del Walterveltroni, senza essere obbligati a votare per il Silvioberlusconi. Io, tenendo conto del clima politico in atto, del particolare tipo di sistema elettorale in vigore, valutando altresì la situazione politica ed economica internazionale e non dimenticando di considerare attentamente la singolare congiuntura astrale, con Mercurio in Toro, mi sono sentito di potergli dare una risposta esaustiva e piuttosto articolata: NO!
Che cosa poi vi spaventi riguardo alla futura presidenza di uno dei sopraccitati personaggi, ancora mi sfugge. Sono o non sono entrambi uomini politici di spessore, ottimi comunicatori e grandissimi…attori? Io, ad esempio, credo che il Silvioberlusconi sia bravissimo quando riesce a far esaltare le folle assicurando che eliminerà l’ICI (senza gravare sui Comuni) e ridurrà la pressione fiscale riuscendo nel contempo a trovare soldi per infrastrutture e “bonus bebè”! Ma ritengo, comunque, che sarebbe di gran lunga più bravo il Walterveltroni se davvero riuscisse nell’impresa di convincere i cittadini che lui è “l’uomo nuovo” della politica italiana! Dopo 40 anni di vita politica alle spalle!
Ma noi gioiamo, che comunque vada sarà un successo! Facciamo spazio al “nuovo” o al “vecchio” che avanza! Tenendo presente che “ciò che avanza”, si può comunque dare in pasto alle galline o ai maiali il giorno seguente! Ma ora cosa credete? Che, per quello che ho detto, io non vada a votare o metta le crocetta su uno dei tanti cespuglietti che nascono qua e là, piuttosto inutilmente in relazione a questa legge elettorale? Eh, no; sarebbe troppo facile!
Invece farò come quando la mamma mi voleva propinare l’olio di fegato di merluzzo, come condizione necessaria (e non sufficiente) per poi poter ambire ad una bella fetta di pane con la nutella: andrò nella mia cabinetta elettorale, mi tapperò il naso e metterò la fatidica crocetta sul simbolo che credo per me rappresenti “il male minore”.
Buona votazione a tutti!!!


Il capo dello Stato alla cerimonia in memoria delle vittime della persecuzione etnica scatenata dai titini tra Trieste e Fiume alla fine della guerra. "Un riconoscimento troppo a lungo mancato. Tragedia rimossa per calcoli. Superata la congiura del silenzio"

Per non dimenticare più...

