giovedì, 29 ottobre 2009
L’irruzione di trans nel mondo politico ha sconvolto, in questi giorni, l’opinione pubblica, con i suoi risvolti più grotteschi ed inquietanti. E se da un lato c’è chi si ostina a non voler interferire con la vita privata dell’individuo, ritenuta sacra ed inviolabile…per la curiosità morbosa dei più e per l’ingordigia remunerativa di altri, gli ultimi avvenimenti della più scottante attualità rappresentano un’occasione troppo succulenta per non sguazzarci dentro, anche con intenti forcaioli o solamente propagandistici.
Comunque l’imperversare del sesso nelle sfere dell’Alta Amministrazione della Cosa Pubblica si svolge, per fortuna, nel segno della coerenza e del politically correct! Se da un lato, infatti, il Popolo delle Libertà, tenendo fede al proprio nome, si diletta con signorine dai facili e lucrosi costumi, il Partito Democratico, in linea con le sue convinzioni anti-omofobiche, spalanca le porte della politica ai travestiti. E in questo puttanaio generale, è fin troppo facile sottolineare come Rutelli e la Binetti si sentano attratti dai vari ”Casini” di turno.



Ma Partiti Omo-democratici e Case (Chiuse) delle Libertà, collezionisti di Ford d’epoca o di antichissimi mestieri, non riescono, in queste ultime ore, a tenere desto il pubblico interesse come la notizia apparsa ieri sul teutonico “Der Spiegel”, inerente alla scomparsa di tal Lady Erfindungsgabe, affascinante ma sopravvalutata firma del “Le Monde du Albol”. Pare infatti che la signora Erfindungsgabe, dopo una lunga e sofferta agonia, sia misteriosamente scomparsa da più di un mese. Non si sa ancora, in queste drammatiche e confuse ore, se la scomparsa della stessa sia da imputare alla sua malcelata volontà di farla finita una volta per tutte o semplicemente si tratti di una pausa di riflessione stitica. Quel che è certo che a tutt’oggi si sono perse le tracce e la polizia brancola nel buio. A noi non dispiacerebbe, però, che semplicemente fosse…andata a puttane anche lei, tanto per restare in argomento. Come si vede, alla fin fine, tutto il mondo è paese.
postato da: albolo alle ore 22:37 | Permalink | commenti (5)
categoria: prove di giornalismo