Ieri era domenica e io sono andato alla spiaggia, senza mamma e papà. L'acqua era limpida limpida perchè c'era poca gente a lavarsi in mare. Così ho fatto il bagnetto e l'acqua era bella fresca e si stava benissimo. Quando sono tornato su mi sono mangiato un bel pezzo di focaccia unta unta anche se la mamma mi aveva detto di non esagerare perchè ho il colesterolo a 281. Io non so cosa sia il colesterolo ma, almeno in questo, ho il voto più alto di tutta la classe. Poi mi sono addormentato un pochino. Quando mi sono svegliato non c'era più il sole perchè ieri scattava l'ora illegale (infatti, per non farsene accorgere scatta sempre di nascosto, a notte inoltrata). Allora, sempre senza mamma e papà, sono andato a Sarzana con gli amichetti Roberto e Marianna tutta panna. Ci siamo seduti in gelateria e Francesca ci ha portato un caffè che si chiamava "Orgasmo". Io non so cosa sia questo orgasmo. Ho chiesto alla mamma e lei mi ha risposto: "non lo so, chiedi al babbo". Il babbo mi ha risposto: "è una cosa che capita prima del matrimonio". Io so che prima del matrimonio si deve fare la Cresima per cui penso che Orgasmo e Cresima vogliano dire la stessa cosa. Stamattina allora ho chiesto alla maestra di religione, la quale mi ha detto di chiedere alla maestra di italiano, che mi ha detto di chiedere a quella di scienze, che mi ha detto di chiedere a quella di educazione sessuale, che mi ha detto di chiederlo a quella di inglese o di informatica. Comincio a pensare che la Gelmini abbia ragione.
Intanto i miei amichetti del corso di "Plastica Idrosolubile e Patchwork" di Lucca, continuano a dire che il corso è fallito perchè il maestro ha usato i soldi per comprarsi la casetta. D'altra parte lo capisco, poverino: adesso i mutui sono veramente pesanti. Io, comunque, non ci ho mai detto niente di male, anche perché con me non parla.
Ieri sera sono andato a mangiare la pizza perchè era il compleanno di Fischietta. Ci hanno regalato un perizoma e una maglietta che si vedeva tutto e il suo fidanzatino era tutto contento.
Poi siamo tornati a casa, mi sono messo a letto e poi sono morto.

Non so se sapete che, a Montuolo, non c’è neanche il mare. Ci fosse stato almeno quello, una qualche sottospecie di interesse avrebbe potuto anche destarla, mentre lo cerco beffardo sul planisfero scolare, con il polpastrello del mio dito indice che copre, senza spostarsi, l’intiera distanza Londra-Milano, a costo zero, tasse aeroportuali incluse. E invece niente, neanche un laghetto di modeste dimensioni! E poi perché io mi ostini a prendermela con questo innocuo paesiucolo è domanda che molti si pongono senza trovare risposta ragionevole; io per primo. Sarà che in quattro anni in lucchesia, mi sono accorto della sua esistenza solamente in un paio di inutili occasioni, sarà che non ho imparato ancora la lezione, sarà che forse l’esperienza lucchese mi sta cominciando un po’a pesare (“Lucca dalle cento campane, gli uomini becchi e le donne…etc, etc…”)
Intanto la vicenda aziendale si va complicando come non mai. Per l’ufficialità del fallimento è solo questione di ore. Per il rilancio dell’attività si moltiplicano, per fortuna, le offerte provenienti da tutto il mondo conosciuto e non. Air Malta ha già pronto l’ambizioso piano denominato “Fenice” mentre la nostrana CAI (in toscano, significativa seconda persona singolare) si appronta ad iniziare la scalata (del mucchio di macerie).
Ovviamente per me, a questo punto, si apre una serie di interessanti prospettive:
- la Fenice finisce la sua corsa alla casa circondariale locale, la Cai si ritira e io finisco in mobilità; entro un mese vengo assunto come operatore ecologico nello spezzino e inizio un fitto e proficuo traffico di RSU con la Campania; quindi vengo arrestato.
- la CAI si ritira, la Fenice vince la sua partita e tutto per me torna come prima. Riesco a fare installare porte arancioni, almeno negli uffici. Nonostante il colore antidepressivo, però, mi suicido lo stesso. Poi vengo arrestato per crimini contro l’umanità, che non credo di aver commesso.
- La Fenice va a gambe all’aria, vince la CAI. Io mi congratulo con i vincitori i quali mi stringono calorosamente la mano…in segno di saluto, dato che sono costretti a ridurre il personale. Riesco ad ottenere un posto nei lavori socialmente disutili, verso i quali mi sento predisposto.

Naturalmente ho qui riassunto solamente le ipotesi più plausibili ma non mi stupirei di colpi di scena dell’ultima ora; quando si ha a che fare con la genialità fatta persona, è lecito aspettarsi di tutto... 
Non so se ha ragione Ilaria (ma è livornese), quando dice che alla Spezia non c'è niente o se ho ragione io, quando dico che gli stranieri sono perlomeno "strani"... ma non posso fare a meno di stupirmi quando noto che lo scorcio cittadino più fotografato dai turiasti stranieri che "affollano" le sponde del golfo è questo:

Io piuttosto avrei fotografato questo:


