Prova ne sia che mi hanno assegnato due camicie della grandezza idonea a vestire l’intero Corpo di Polizia Municipale della Regione Liguria! Un poco meglio è andata coi calzoni, ma solo grazie al fatto che le ultime megacene alle quali ho partecipato hanno prodotto i loro bravi effetti!
Per il resto sarò equipaggiato da anfibi o calzature analoghe (l’acquisto delle quali viene riservato al sottoscritto), un fischietto di MIA proprietà (utilizzato già al Picco), un cinturone bianco al quale ho dovuto aggiungere 10 buchi, un giubbino in goretex, di taglia idonea per l’abominevole uomo delle nevi, delle bellissime mostrine blu, un cappellino stile baseball, sul quale fa bella mostra di sé un’amena macchia di unto.
Indi per cui, allo scopo di non presentarmi alla mia prima da tutore della legge suscitando l’ilarità di tutti i passanti, sto provvedendo, pezzo pezzo, a ricomprarmi tutti gli indumenti (di taglia idonea) a mie spese. Non so se quest’esperienza sarà importante per il mio futuro professionale; quello che è certo è che, per adesso, si prospetta poco remunerativa!
Aggiornerovvi quanto prima.
L’altro giorno, non avendo niente di meglio da fare, ho deciso di rottamare il mio glorioso Vivio 125, compagno di mille avventure e viaggi in giro per l’Italia…e di acquistare un “bruttino ma simpatico” Dink 200, della stessa marca taiwanese del precedente sodalizio.
Siccome sono un consumatore attento e scrupoloso, sono andato a leggere le condizioni della formula assicurativa promozionale, legata all’acquisto del suddetto motociclo. Essa prevede il recupero (senza spese) del mezzo eventualmente fermo causa avaria o incidente, con la precisazione che:
“tutte le prestazioni non sono dovute per sinistri provocati o dipendenti da:
Voglia la Kymco aver la cortesia di farmi sapere se:

Gli amanti della musica sono vivamente pregati di non ascoltare...e aspettare pazienti il post successivo!
Besos
Sebbene non mi attribuisca colpe specifiche nel caso in questione, tuttavia la consapevolezza che il 21 dicembre 2012 finirà il mondo non mi lascia del tutto sereno.
E, non sapendo di preciso la causa reale che porterà alla fine dei tempi, di conseguenza continuo a tormentarmi con domande del tipo: “avrò consumato più acqua di quanto strettamente necessario? Avrei potuto lavarmi di meno?” oppure “Sarà stata colpa di quella volta che mi sono dimenticato accesa tutta la notte la luce in bagno?”
Già, perché l’ansia comincia ad attanagliarmi fra le sue morse vigorose, come quando (me puero) si presentavano alla porta i Testimoni di Geova (o di chi ne fa le veci) ad annunciarci, lieti, la fine del mondo per il giorno seguente! Quanti pianti di terrore, fra me e mia sorella!
Ma se allora erano solo pochi esaltati a chiederci di pentirci in fretta, adesso si è scomodato nientepopodimeno che Roberto Giacobbo, il celeberrimo conduttore di Voyager - ai confini della conoscenza! Pare infatti che una profezia dei Maya, estratta dal Codice di Dresda, faccia arrestare il tempo il 21 dicembre del 2012. Sebbene il suddetto gioral-fantasista si sia prodigato nello spiegare che non si tratterà di una vera e propria fine del mondo, bensì dell’inizio di una nuova era…l’unica immagine della profezia possiamo ricavarla sempre dal codice di Dresda; in essa si vede l'acqua che distrugge il mondo, fuoriuscendo dai vulcani, dal Sole e dalla Luna e generando oscurità che prevale sulla luce. Proprio un bell’inizio per una nuova Era!!!
Comunque, per farvi comprendere la stima che nutro nei confronti del Giacobbo nazionale, vi basti pensare che ho visto una sola puntata di Voyager: quella del 25 dicembre 2008. Dopo una serie di servizi più o meno verosimili, il Giacobbone, come niente fosse, ti butta lì Mothman, l’Uomo Falena, una misteriosa creatura che sarebbe stata ripetutamente avvistata in America nella seconda metà degli anni ’60 (in prossimità di distillerie abusive, probabilmente).
Nel programma si raccontava di alcuni avvistamenti avvenuti anche sulla centrale nucleare di Cernobyl e persino dopo la caduta delle Torri Gemelle di New York, cioè nei luoghi di alcune delle più grandi disgrazie della modernità.
Alcuni suggeriscono che l’Uomo-Falena non sia altro che un barbagianni di dimensioni poco superiori alla norma, altri affermano invece che le apparizioni siano avvenute sempre in prossimità delle poche porte spazio-temporali presenti nella Terra! "Come contenuto scientifico non c'è male" devo aver pensato nei tre secondi netti intercorsi tra l'inizio del servizio e lo spegnimento del televisore, giusto in tempo per riprendere a sputare palline di carta sull'armadio.
Io non so a quali miraboliche conclusioni sia arrivato il programma in questione, però, che io sappia, questo Uomo-Falena, non è contenuto nella lista delle specie protette, per cui, se lo avvistate, per favore…abbattetelo! E, insieme a lui, Giacobbo.
la vita è una questione di naso (oltreché di culo).
E' vita respirare l'odore della terra bagnata mentre comincia a piovere,
affondare il viso tra le foglie di basilico, inspirare forte forte tra i filari di pomodori.
E' vita sentirsi dentro i polmoni lo scricchiolio della neve, l'erba tagliata di fresco,
la brezza leggera di una notte di maggio.
E assaporare il profumo della pelle di una donna.
Qualcuno obietterà che la vita è "fare". Può darsi.
Ma io preferisco restare qui, come un botolo sonnacchioso,
ad annusare la vita che viaggia nel vento.
(e poi fanculo, eh...)

Una giornata più orribile di quella di ieri non si ricordava perlomeno dal lontano 6 agosto 1945. Sarà stata la pioggia fitta fitta, caduta incessantemente dal mattino fino a sera inoltrata, o gli inutili ingombri della mente, o quelle lasagne in versione dietetica che ti illudono e deludono paurosamente…E il ticchettio della pioggia sui vetri che mi scorre addosso come il tempo che piove sempre più in fondo…
Non è mostrandosi sensibili e innamorati che si conquista il cuore di una fanciulla. Ne prendo atto con disappunto, appuntandomi (appunto) alcune note sugli errori da non ripetere in futuro:
- Se una donna cambia il proprio atteggiamento nei tuoi confronti, anche nel solo giro di due ore, NON insistere nel chiedere la causa dei suoi malumori; potresti innescare strane reazioni di indisposizione mestruale che la potrebbero condurre nel trinceramento più totale, sempreché non decida di azzannarti
- Se una donna reagisce con freddezza ai tuoi impacciati complimenti…NON è modestia o timidezza
- Se una donna non risponde più ai tuoi messaggi è un VAFFANCULO e “un vaffanculo è per sempre”, come il diamante e, come il diamante, dannatamente duro
- Non perdere tempo a torturarti in intricatissime capriole della mente per cercare di capire cosa hai sbagliato nei suoi confronti; non hai sbagliato niente. Sei tu che sei sbagliato per lei
Così mi accingo come cane che si lecca le ferite ad affrontare il mondo col mio solito sorriso da pagliaccio stampato sul viso, per succhiare qualche residua goccia di buonumore dagli occhi altrui.
E rimango qui, a bagnarmi ancora un po’ e il tram di mezzanotte se ne va…

Chiedo venia per la latitanza. Conscio, d’altra parte, che “se io latito, latito, mica faccio un illecito” … mi accingo a raccontarvi i motivi di questa mia prolungata assenza. “Racconta! Presto, facci sapere!” starete pensando voi, con un’espressione inebetita tra il curioso e l’impaziente. Ebbene, sono qui per questo. Allora, in preda ad una crisi da disoccupazione, ho deciso di affrontare il temibilissimo concorso per Ausiliario del Traffico, quello – per intenderci – che vi fa le multarelle se parcheggiate in divieto di sosta. Sono stati giorni di intenso studio, con relativo colpo di sonno quotidiano sulle pagine di un tomo alto ben più di 5 cm. Alla fine, martedì pomeriggio mi presento nella sede prescelta nelle seguenti condizioni: in ritardo di circa 15 minuti, a mezze maniche e in stato evidentemente digestivo (con ciò non intendo dire che emettessi ripetuti suoni gutturali ma semplicemente che avevo l’occhio spento per tipico abbiocco post-pranzo). Insomma le domande erano una più difficile dell’altra, soprattutto quella concernente l’abitante delle isole Vanuatu, in vacanza nel Golfo dei Poeti con tanto di Fiat Duna presa a noleggio a Casalpusterlengo e intenzionato a non pagare immediatamente il giusto tributo per un divieto di sosta non rispettato. Devo dire che sono uscito dalla sede d’esame, un antiquata scuola elementare di stampo visibilmente fascista, con la depressione e la consapevolezza di quello che ha sbagliato tutto nella vita….e invece SORPRESA! Pare sia riuscito ad accedere all'ambitissima graduatoria! Quindi sappiatelo: se vi capita di passare da queste parti durante i mesi estivi...non vi lamentate se un serissimo e devoto difensore dell'ordine civico vi avrà lasciato un ricordino cartaceo sotto il tergicristallo. E comunque quello non sarò certo io...


